Cassino è una cittadina situata in un territorio storicamente cruciale per le attività tra il centro e il sud d’Italia. Si sviluppa alla base del colle su cui si erge l’abbazia di Montecassino, dove sono conservate le reliquie di San Benedetto (480-543), il Santo patrono d’Europa e fondatore del monachesimo occidentale.

La città, come il Monastero, è stata totalmente distrutta dai bombardamenti della seconda guerra mondiale è ricostruita nel dopoguerra.

Nel territorio sono presenti vari resti archeologici come:

  • l’Anfiteatro romano risalente al I sec. d.C. comprende anche un Mausoleo di forma ellittica;
  • il Teatro Romano ha il tipico schema di teatro greco-romano, di forma semicircolare e restaurato nel 2001, viene utilizzato nel periodo estivo per numerosi eventi ed attività culturali;
  • le Terme e la Villa di Varrone costruite sulle sponde del Rapido, sono un suggestivo parco naturale-termale nato nel dopoguerra nei pressi della sontuosa villa, un complesso molto esteso, assai danneggiato nel tempo;
  • la Rocca Janula fatta costruire nel X secolo, fu per secoli il nucleo militare della signoria della Terra di San Benedetto. Anch’essa danneggiata dai bombardamenti è stata recentemente restaurata, e come l’abbazia sono i punti di riferimento dalla città di Cassino.

E’ possibile visitare anche:

  • il Museo Archeologico Nazionale conserva al suo interno una serie di reperti;
  • interessante è la visita al nuovo Museo, del tutto innovativo, nato per raccontare le vicende storiche di Cassino relative alla seconda guerra mondiale in Italia;
  • i Cimiteri Militari (una guida potrà organizzare una visita se lo vorrete), inglese, polacco e tedesco. Nelle vicinanze di Cassino troviamo i cimiteri militari italiano (Mignano Monte Lungo) e francese (Venafro).

cimitero_polacco

Nella città si può trascorrere un po’ di tempo anche facendo shopping.

L’abbazia. È difficile dire qualcosa che non già sia stata detta sul Monastero di Monte Cassino.

Fu costruita su un luogo pagano da S. Benedetto nel 529 d.C.. Fin dalla sua fondazione, il monastero ha avuto una storia travagliata, con ripetuti attacchi, saccheggi e disastri naturali. Il suo fondatore, San Benedetto, nacque da una nobile famiglia di Norcia, (cittadina nei pressi di Spoleto), intorno al 480 d.C., voleva vivere una vita tranquilla e contemplativa come un eremita, ma i suoi discepoli furono attratti dal suo carattere, dai suoi saggi insegnamenti e dal suo dono, quello di fare miracoli. Benedetto arrivò a Montecassino nel 528 d.C., dove vi rimase per tutto il resto della vita. Qui scrisse la Regola di S. Benedetto, una serie di indicazioni per laici che desiderano vivere una spiritualità gradita a Dio. Tale Regola, diventerà nel tempo un modello per tutte le alte Regole Monastiche che verranno scritte per l’intero Medio Evo.

Alla sua morte, avvenuta nel 543, fu sepolto in una tomba insieme alla sorella, Santa Scolastica. Non molto tempo dopo la morte di San Benedetto il monastero fu saccheggiato dai Longobardi, ma fu ben presto riedificato.

Nell’XI secolo Montecassino diventò il più ricco monastero del mondo.

Durante la seconda guerra mondiale, è stato il luogo di una terribile battaglia che ha portato grandi perdite umane e la completa distruzione degli edifici monastici. Nonostante le sue vicissitudini, il monastero è stato sempre ricostruito.

L’impianto architettonico del monastero attuale è stato edificato dopo il 1944 utilizzando i progetti originali.

La basilica è riccamente decorata di stucchi e mosaici, dove i pellegrini vengono a pregare davanti alle reliquie di San Benedetto e di Santa Scolastica, poste sotto l’altare maggiore. All’interno del monastero vi è un Museo che espone esempi di arte monastica medievale, manufatti, ed anche una ricca Biblioteca con manoscritti e libri antichi, oltre che un fondo moderno in costante crescita.

Oggi Montecassino è un monastero di lavoro e continua ad essere un luogo di pellegrinaggio in virtù delle reliquie che ospita. È anche una popolare destinazione turistica per i suoi edifici e la sua importanza storica.